CHECK IN ONLINE
 


Seleziona le date, inserisci il numero totale di persone per trovare la disponibilità e scegli fra le nostre migliori proposte.

Il Digiuno

Nella storia dell’evoluzione umana, per molto tempo (secoli) il cibo non era a disposizione sempre e ovunque come (ma non per tutti) lo è oggi. Ciò significa che il corpo umano è fatto per tollerare momenti di digiuno e alternarli a momenti di alimentazione.

Studi scientifici hanno dimostrato che chi effettua regolarmente dei momenti di digiuno vive più a lungo, ha meno probabilità di sviluppare tumori e mantiene meglio, nella vecchiaia, le proprie facoltà mentali.

Il digiuno infatti innesca nell’organismo reazioni di risposta allo stress che alla lunga sono benefiche.

Ecco cosa succede nel nostro corpo quando non mangiamo: dopo 8 ore dall’inizio del digiuno, il corpo avrà esaurito le scorte di glucosio (il carburante essenziale per la vita) introdotte con l’ultimo pasto, e inizierà a produrlo utilizzando le scorte di glicogeno nel fegato.

Proseguendo nel digiuno, il corpo utilizza, per produrre glucosio, le riserve di glicogeno depositate nei muscoli e successivamente (circa 12 ore dopo l’inizio del digiuno) quelle del tessuto adiposo, “bruciando i grassi”, per capirci.

Bruciare i grassi è il nostro miraggio e questo ci potrebbe far pensare al digiuno come rimedio unico per dimagrire. Attenzione però: le reazioni chimiche in questione producono anche corpi chetonici come scarto metabolico, e questi in grandi quantità sono tossici per il corpo.

Proseguendo nel digiuno “a oltranza” (quando le riserve di grasso scendono sotto il 7% del peso corporeo) l’organismo inizia ad utilizzare le proteine per ottenere glucosio: qui finisce il dimagrimento e inizia il deperimento. Non è consigliabile fare digiuni di durata superiore alle tre settimane.

Un digiuno ben organizzato e preparato porta alla eliminazione delle tossine di recente assunzione, alla diminuzione delle infiammazioni, al rafforzamento del sistema immunitario (che non è più costretto a entrare in funzione ad ogni pasto per verificare la “non belligeranza” delle particelle di cibo assorbite).

Inoltre, come sappiamo, le cellule tumorali hanno parecchio bisogno di energia: lasciare a digiuno anche loro può contribuire a rallentarne o impedirne lo sviluppo.

Questi meccanismi di disintossicazione ed eliminazione delle tossine si possono manifestare, durante il digiuno, in varie forme: mal di testa, diarrea, manifestazioni cutanee, lievi dolori diffusi. Il tutto dovrà scomparire nel giro di 1-2 giorni.

Tag