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La Provincia di Padova possiede uno straordinario patrimonio artistico, naturalistico e culturale. L’eccellenza naturalistica è rappresentata dai Colli Euganei, vera e propria oasi di grande interesse per la varietà di rocce e la ricca flora che presenta oltre millequattrocento specie botaniche, pari a circa un sesto della flora italiana. Nati dal fondo del mar della Tetide per complessi fenomeni vulcanici avvenuti circa 35 milioni di anni fa, questi dolci rilievi, che raggiungono al massimo i 600 metri di altezza, racchiudono un ricco patrimonio architettonico-monumentale oltre che splendide distese di vigneti e oliveti, da cui si traggono ottimi vini Doc e delicati olii. Disseminati tra il verde dei Colli sono numerose ville e castelli, silenziosi monasteri ed antichi romitori, villaggi rurali e borghi incantevoli, primo fra tutti Arquà Petrarca, che il sommo poeta scelse come ultima dimora. Imponenti le tracce lasciate dal tormentato periodo medievale: le città murate di Monselice, Este, Montagnana, a protezione del territorio, e i possenti castelli, Cà Marcello a Monselice, S. Pelagio a Due Carrare, oggi sede del Museo dell'Aria, il Catajo a Battaglia, s. Martino a Cervarese s. Croce e il Castello di Valbona a Lozzo. Tra i giardini storici, spicca il Giardino Barbarigo Pizzoni Ardemani, uno dei più importanti d’Europa. Antiche e preziose le abbazie: quella di Praglia è perfettamente conservata ed ancora oggi abitata dai monaci benedettini, che curano direttamente un centro per il restauro del libro, famoso in tutto il mondo; l’abbazia di Carceri nel corso dei secoli ha vissuto numerose traversie ma oggi si presenta come un imponente complesso ricco di arte e storia; la chiesa abbaziale di S. Stefano, con mosaici pavimentali risalenti al X ed al XIII secolo e la tomba di Marsilio da Carrara. Lunghi sentieri, ben segnalati dal Parco Regionale dei Colli Euganei , si snodano tra le dolci inclinazioni dei versanti collinari e consentono di ammirare il caratteristico alternarsi delle specie tipiche del clima fresco alpino e subalpino nei versanti a nord a quelle tipiche della pseudomacchia mediterranea nei versanti a sud, passando da castagneti secolari, carpini, roveri, aceri, faggi e mirtilli, maggiociondoli e fior d’arancio a lecci, corbezzoli, ginestre, fino ai fichi d’India nani, veri e propri cactus in miniatura.

I Colli fanno da cornice alle Terme Euganee, centro termale fangoterapico più importante d’Europa, alimentato da una risorsa unica al mondo, l’acqua salso-bromo-iodica che sgorgaad una temperatura di circa 87°C. Oltre 100 hotel termali dotati di splendide piscine interne ed esterne, moderne palestre, e centro per le cure fangoterapiche, inalatorie, massoterapiche ed i trattamenti estetici e di remise-en-forme, attendono l’ospite per una vacanza di totale benessere e relax.

Ad arricchire il territorio padovano dal punto di vista architettonico sono soprattutto le splendide ville, di cui si ebbe una vasta fioritura tra il Cinquecento e il Settecento, con eccellenze progettate da famosi architetti quali il Palladio, il Sansovino e il Falconetto. L'Alta Padovana, la parte settentrionale della Provincia, oltre alla bella città murata di Cittadella, unico borgo medievale in Europa concepito come città fortificata di pianura a pianta ellittica, conserva alcune tra le più belle ville del padovano: villa Contarini a Piazzola sul Brenta, una vera e propria reggia, sfarzosamente decorata e con un vasto parco; Villa Marcello a Levada, ancora oggi abitata dai discendenti di Andrea Marcello che la fece erigere agli inizi del ‘500; Villa Cornaro a Piombino Dese, capolavoro del Palladio e perfettamente conservata.

Itinerario turistico assolutamente da non perdere è la crociera sul Brenta per ammirare le decine di incantevoli ville che impreziosiscono le rive del famoso canale tra Padova e Venezia. Chi ama ambienti rurali e tradizioni antiche troverà nella Saccisica, ossia la parte sud-orientale della provincia padovana, confinante con la laguna veneziana, l’ambiente ideale per riscoprire le antiche radici contadine della civiltà veneta ed in particolare le tradizioni culturali e rurali che qui per molti aspetti riescono a sopravvivere nelle masserie, nei "casoni" di campagna, nelle chiese parrocchiali, nell tradizionali feste patronali. A questa parte della provincia padovana appartiene anche Valle Millecampi, un tratto di laguna, ricco della flora e fauna tipiche dell’ambiente lagunare.